Immagini di Giarole
Immagini di Giarole

 Castello Sannazaro

Consiglio d'Europa

Unione Terre di Po e Colline del Monferrato 

Unione Terre di Po e
Colline del Monferrato

Storia

Il nome Giarole viene dal latino glarea (ghiaia), in dialetto giàra, gera, geriola.

In origine, prima del mille, gli abitanti si insediarono attorno alla chiesa di San Pietro, ora chiusa nel cimitero, sotto la collina di Pomaro, lungo il torrente Grana.

In seguito, dal 1200, dopo la costruzione del castello, gli abitanti di Giarole si  sistemarono attorno al castello dando origne all'attuale borgo di Giarole.

Chiesa di San GiacomoLa chiesa del castello, San Giacomo, costruita all'esterno della fortificazione, fu la parrocchia del paese fino al 1840, anno in cui venne costruita l'attuale chiesa parrocchiale. Questa Chiesa segna l'origine di Giarole.Si dice che fin dal seicento in quel luogo, in mezzo ai boschi,si fossero stabiliti dei monaci che edificarono molti monasteri o conventi in tanti luoghi.Infatti la tradizione dice che anche il Castello fosse stato un convento e la Chiesa di San Giacomo, che si trova a ridosso del Castello, servisse ai monaci.

Quando il convento divenne Castello e feudo assegnato alla famiglia Sannazzaro, nel luogo del monasChiesa di San Pietrotero, oggi cimitero, si eresse la Chiesa chiamata di San Pietro. Questa Chiesa fu la prima chiesa parrocchiale del borgo di Giarole, che nel frattempo si costituì attorno al Castello.In verità la Chiesa era un pò lontana dal borgo e nel tempo si deteriorava sempre più determinando rischi per la popolazione che vi si recava per le funzioni religiose.Quindi per un lungo periodo le funzioni della Parrocchia si tennero nella Chiesa di San Giacomo,senza abbandonare la Chiesa di San Pietro attorno alla quale, nel frattempo si era collocato il cimitero.

Nuova Chiesa di San PietroFinalmente nel 1836 si iniziò la costruzione della attuale Chiesa al centro del paese, a lato del Municipio, detta Nuova Chiesa di San Pietro che per oltre un secolo ha goduto di ottime manutenzioni e restauri ad opera dei vari Parroci che si sono susseguiti.

 

Bambini in via san Giacomo (ora via Roma) nell'800 Alluvione in via Mazzini nel 1910

Via Vittorio Emanuele nel 1920 La stazione di Giarole nel 1910